SENSO PRIMARIO (D. A. Tejera Nenna, G. Gaito ) È notte e non dormo Sorpresa da troppi pensieri invadenti Che scavano in fondo Ad ogni paura ignorata, cacciata che pure è qui dentro Se adesso potessi Uscire da tutto quel calcolo astratto Che abbiamo inventato Per vivere meglio è tutto ordinato e cerchiamo Di darci un senso primario Lasciami credere ancora una volta Che siamo all’ennesima svolta O è stata già preannunciata la fine Come se un'onda che aspetti non torna Forse nessuno mi ha mai conosciuto O forse neanch’io ho conosciuto nessuno davvero Però ero sempre sincera Come se non bastasse Il giudizio severo che ho di me stessa Il ruolo precario Che abbiamo inventato per viverci meglio Mi fanno pesare ogni piccolo sbaglio Lasciami credere ancora una volta Che siamo all’ennesima svolta O è stata già preannunciata la fine Come se un'onda che aspetti non torna Forse nessuno mi ha mai conosciuto O forse neanch’io ho conosciuto nessuno davvero Però ero sempre sincera